Una disciplina millenaria

Una pratica che da spazio all’intuizione

e porta ad un’elevazione dello stato di coscienza.

 

ARTICOLI

La parola Yoga deriva etimologicamente dalla parola Jug il cui significato è unire, mettere assieme.

Lo yoga pertanto può anche essere interpretato come una condizione e non come una disciplina.

In sostanza la pratica assidua e rigorosa di una disciplina  può rappresentare il filo conduttore che porta ad un’elevazione dello stato di coscienza.

Ecco perchè oltre allo yoga classico, apnea ed altre discipline eseguite assiduamente ed in modo ripetitivo possono essere considerate come percorsi che ci portano ad una “condizione yoga”.

Nella classificazione più classica lo Yoga può essere scisso in tre sotto discipline quali l’Hatha Yoga, il Pranayama ed il Krija Yoga.

Tale suddivisione  trova riscontro più nel contesto occidentale in quanto non è possibile dividere ed isolare i vari sottoinsiemi dello Yoga.

L’esecuzione di una sequenza di hatha, pranayama o krija yoga porta inequivocabilmente a coinvolgere il corpo nella sua globalità ovvero fisicità, respirazione e mente.

HATHA YOGA

Hatha yoga può essere tradotto in diversi modi e spesso viene definito come lo “yoga della forza” ma l’etimologia della parola è data dall’unione di Ha=sole e Tha=luna, cioè l’unione del sole e della luna ovvero del principio maschile e quello femminile.

La pratica dell’Hatha yoga induce un aumento di forza, elasticità e controllo corporea. Questa disciplina apparentemente fondata sulla fisicità pone ottime fondamenta per la pratica di tutte le discipline yogiche. L’essere umano infatti non funziona a comparti stagni pertanto ogni beneficio a livello fisico indurrà miglioramenti anche a livello emotivo e sensoriale.

“Solo quando il controllo del corpo è totale ci si può concedere il lusso di dimenticare ed annullare il corpo”.

PRANAYAMA

L’etimologia di questa parola deriva dalle sue due radici “Prana” e “Ayàma”.

Il Prana viene definito come la somma di tutte le energie contenute nell’universo, ayàma significa invece padroneggiare, controllare.

Da qui si deduce che in Pranayama rappresenta la scienza del controllo di queste energie.

Molti degli esercizi di controllo del Prana sono di carattere respiratorio ed i loro benefici sono molteplici.

La respirazione è innata, proprio perchè tale non gode di adeguata attenzione e viene spesso eseguita in modo poco efficace ed inconsapevole.

Il pranayama è un ottimo strumento di autoconoscenza e si dimostra molto valido per combattere lo stress e tutti i disturbi ad esso annessi.

KRIJA YOGA

Conoscito anche come meditazione il Krija Yoga raggruppa una serie di pratiche che passano dalla ripetizione di parole o frasi (Mantra) e/o ripetizione di gesti (Mudra) che evocano l’autoascolto.

Momenti di lentezza in cui il praticante abbandona le aspettattive legate al raggiungimento di un risultato e si pone in una condizione di abbandono ed ascolto.

L’introspezzione emotiva porta a godere ci ciò che accade spontaneamente o di ciò che non accade.

Imparare ad assecondare ed apprezzare anche l’assenza di risultato  per godere del percorso e non necessariamente della meta.

CORSI DI YOGA

HATHA YOGA


DOVE:                   Presso TreforClub - Cisliano (MI)

QUANDO:              Mercoledì     orario    09.00 - 10.30              

                            Giovedi        orario    20.00 - 21.30 

ISTRUTTORE:        Federico Mana


DOVE:                  Presso JRC - Ispra

QUANDO:             Giovedì       orario    12.00 - 13.30

ISTRUTTORE:       Federico Mana

CORSI DI YOGA NELLA AZIENDE

La pratica dello Yoga porta i suoi benefici in tutti gli ambiti, sia la vita privata che quella lavorativa.

Permettendo di sviluppare le proprie capacità di rilassamento e concentrazione lo yoga diventa un valido strumento per raggiungere  gli obiettivi personali.

Molte aziende ormai investono sul benessere dei propri dipendenti in quanto e ormai comprovata  una serie di vantaggi su entrambe i fronti.


La creazione di uno “Spazio Yoga” nelle aziende è di semplice realizzazione e non richiede investimenti nelle attrezzature.


VANTAGGI PER L’AZIENZA

L’azienda si pone in una posizione di forza, in quanto dimostra un oggettivo interesse per il proprio personale proponendo percorsi formativi semplici e alla portata di tutti.

Avere dipendenti con un migliore stato di salute e migliori capacità di concentrazione gioca anche a favore dell’azienda che godrà dei benefici che ne derivano.

Avere dipendenti più concentrati permetti di raggiungere gli obiettivi professionali in modo più proficuo e breve.

La pratica dello yoga necessita esclusivamente di uno spazio dedicato e non richiede importanti investimenti per macchinari. I costi fissi sono pertanto irrisori.

La soddisfazione dei dipendenti che aderiscono con entusiasmo al progetto fidelizza ulteriormente gli stessi al posto di lavoro.

Ulteriori momenti comuni tra i dipendenti che potranno migliorare ulteriormente  rapporti interpersonali

Il costo della formazione è totalmente detraibile


VANTAGGI PER I DIPENDENTI

Miglioramento delle capacità psicofisiche con maggior soddisfazione in ambito personale e professionale.

Riscontro oggettivo del valore aggiunto offerto dall’azienda.

Aumento della propria gratificazione personale e professionale

Possibilità di utilizzare in modo produttivo il proprio tempo libero.

  1. Aumento oggettivo del “tempo libero” in quanto lo spazio interno dedicato non necessita di spostamenti.


COCLUSIONI

Un progetto deve seguire delle parole chiavi che motivino la dirigenza ad investire in esso.

Il presente progetto è SEMPLICE, REALIZZABILE IN TEMPI BREVI, ALLA PORTATA DI TUTTI I DIPENDENTI, ECONOMICO e FORMATIVO.


PER MAGGIORI INFORMAZIONI SCRIVI UNA MAIL A: info@movinglimits.com

CORSI E STAGE DI YOGA PER APNEISTI

Un numero sempre maggiore di Apneisti pratica lo yoga parallelamente all’Apnea. Questa disciplina infatti consente di migliorare il controllo e la consapevolezza corporea, ma gioca soprattutto un ruolo fondamentale per il miglioramento delle capacità di respirazione, rilassamento e concentrazione.

Dopo anni di pratica e di studi lo staff Moving Limits ha cercato di estrapolare dalla pratica yoga  (ed altre discipline orientali) degli esercizi che possono aiutare l’apneista a migliorare il proprio benessere in acqua e di conseguenza anche le sue performance.

Gli esercizi sono stati protocollati i sequenze che lavorano in modo mirato sui varie capacità a caratteristiche che l’apneista dovrebbe conoscere e gestire agevolmente.

Decine di stage e corsi hanno portato alla creazione di diversi modelli di lavoro permettono ai partecipanti di affrontare in modo pratico e teorico vari aspetti dello yoga affrontati però con finalità apneistiche.


ARGOMENTI TRATTATI NELLE SESSIONI DI LAVORO

  1. Punti elenco  Apnea e respirazione

  2. Punti elenco  Ventilazione Polmonare

  3. Punti elenco  Respirare per rilassarsi

  4. Punti elenco  Respirazione e sistema nervoso

  5. Punti elenco  Respirazione e stress

  6. Punti elenco   Respirare per ossigenarsi

  7. Punti elenco   Respirazione Cellulare

  8. Punti elenco   Le posture della respirazione

  9. Punti elenco   La respirazione ed il ritmo cardiaco

  10. Punti elenco   L’utilità dell’anidride carbonica

  11. Punti elenco   L’ultimo Respiro nelle varie discipline dell'apnea

  12. Punti elenco   Elasticità toracica e diaframmatica

  13. Punti elenco   Compensazione: metodologie vantaggi ed esercitazioni pratiche

  14. Punti elenco   Posture propedeutiche all’elasticità toracica e diaframmatica

LETTURE CONSIGLIATE