Domande frequenti sull’apnea

Vi proponiamo qui alcune delle domande più frequenti che arrivano da coloro che vorrebbero avvicinarsi all’apnea o che ne sono incuriositi:

L’apnea è pericolosa?

La pratica del’apnea è pericolosa solo nel momento in cui l’apneista cerca di raggiungere risultati oltre la sua portata e  lo fa senza utilizzare il sistema di coppia. L’obiettivo dei corsi è proprio quello di formare l’apneista in modo che possegga tutti i requisiti per affrontare l’apnea in modo sicuro. L’apnea ricreativa comunque non esalta e non opera in termini di performance. Anzi propone dei percorsi dove gli obiettivi principali sono:

  • presa di coscienza delle proprie caratteristiche fisiche, mentali ed apneistiche
  • conoscenza dei rischi associati all’apnea
  • acquisizione di abilità tecniche e motorie necessarie ad una pratica economica e rilassata

Statisticamente parlando della storia dell’apnea ricreativa non esisto casi di incidenti nefasti conseguenti alla stessa.

Perchè gli apneisti usano pinne lunghe?

Le pinne da snorkeling sono piccole perchè devono operare a filo dell’acqua: sono quindi morbide e facili da muovere. Le pinne degli apneisti sono invece di dimensioni maggiori perchè ottimizzate per essere usate completamente immerse nell’acqua. La pinna lunga permette, grazie ad una maggiore propulsione, consente di raggiungere una buona velocità sott’acqua pur mantenendo un ritmo di pinneggiata blando. Questo consente di ridurre al minimo il consumo energetico e quindi aumentare il tempo di permanenza sott’acqua. Maggiore è il confort, il rilassamento ed il tempo di immersione maggiore sarà il divertimento che l’apneista potrà trarre dalle sue sommozzate nel blu o guardando la meravigliosa fauna marina.

L’apnea è uno sport costoso?

In un mare caldo o per brevi sessioni, si può fare apnea con una buona maschera, un boccaglio ed un paio di pinne (quelle da snorkeling non sono ottimali, ma possono andar bene per iniziare). Con 100/150€ si può comprare attrezzatura di base assolutamente funzionale.

Nel caso in cui vogliate immergervi in un mare non tropicale o fare sessioni di acqua lughe, vi servirà anche una muta, il cui costo è molto variabile a seconda della qualità e dello spessore. Una buona muta costruita su misura ha un costo che parte da 150€ fino ad arrivare anche a 400€.

Naturalmente l’attrezzatura deve essere coerente con il grado di preparazione ed ambizione dell’apneista. In ogni caso il tuo istruttore di apnea è o sarà il miglior punto di riferimento per ottenere informazione sull’attrezzatura perchè usandola in modo professionale sarà un utilizzatore intensivo della stessa capendone pregi e difetti (Moving Limits è convenzionata con artigiani e negozianti che vi possono dare consulenza sull’acquisto della vostra attrezzatura e gli associati ad ML possono godere di specifiche scontistiche: scriveteci per avere informazioni).

Devo saper nuotare per fare apnea?

Saper nuotare è condizione necessaria per poter praticare l’apnea. Una buona acquaticità e confidenza con l’acqua sono fondamentali per divertirsi in sicurezza con l’apnea. Naturalmente non è richiesto un livello di preparazione agonistico anche se migliore è l’acquaticità natatoria migliore sarà il grado di confidenza che si avrà anche con l’apnea.

Mediamente le didattiche nella valutazione dei candidati ai corsi di apnea chiedono come prerequisito la capacita di saper nuotare sia a stile libero che a rana per un distanza di 200 metri (8 vasche da 25 metri) senza fermarsi.

CURIOSITA‘: Se il nuoto risulta utile ed indispensabile per avvicinarsi all’apnea ricreativa, negli ultimi hanno sempre più nuotatori professionisti ed agonisti si rivolgono ad istruttori di apnea per migliorare la tecnica e la risistenza della fase di nuoto subacqueo. Questo perchè il nuoto subaqueo è molto più veloce del nuoto in superficie.

Vuoi una dimostrazione? Guarda il filmato al seguente link:

FORMAZIONE: Sei un nuotatore e desideri migliorare la tua subacquea? Moving limits ha realizzato dei format di allenamento tali da lavorare in modo specifico sul miglioramento della nuotata subacquaea. Contattati e saprai come accedere alla formazione!

 

Si può fare apnea in piscina?

Certo.

La piscina nella fase formativa è il miglior posto per imparare le tecniche base di pinneggiata, di asseto, di compensazione, e tutte gli innumerevoli aspetti che compongono questa disciplina. La piscina ha due notevoli vantaggi ovvero che elimina la variabilità ambientale presente al mare (freddo, onde, correnti, visibilità etc) rendendo possibile la programmazione periodica della formazione ed inoltre permette di formarsi in ambito apneistico anche vivendo in città lontane dal mare.

Le specialità dell’apnea svolte in piscina vengono denominate discipline indoor, e sono:

  • apnea statica, che consiste nell’abbandonarsi nell’acqua, rilassarsi e tenere il fiato il più a lungo possibile,
  • apnea dinamica, che consiste nel percorrere con o senza attrezzi il maggior numero di vasche senza emergere (e quindi respitare)

La piscina è poi uno strumento importantissimo per gli allenamenti durante l’inverno o, come già detto,  per chi non vive vicino al mare.

Esistono inoltre alcune piscine profonde (“Nemo 33″ di Bruxelles – The Pipe in Inghilterra ed altre…) che possono essere utilizzate per sperimentare indoor l’apnea “in assetto costante” perchè hanno profondità che arrivano fino e 30 metri.

CURIOSITA’: Entro il 2014 è prevista l’apertura in Italia (a Montegrotto Terme) della piscina più profonda d’Europa con una profondità che raggiungerà ben 42 metri.

Per quanto tempo riuscite a tenere il fiato?

Una persona che non ha mai frequentato un corso di apnea raramente riesce a trattenere il respiro senza sforzo oltre i due minuti. Atleti professionisti riescono invece a fare apnea statiche (apnee da fermi in galleggiamento prono) di oltre 10 minuti. Dieci minuti sono una vera eternità (soprattutto per chi guarda) ed è possibile raggiungerli solo attraverso il costante allenamento ed una pratica di evolute tecniche di rilassamento e concentrazione.

L’apnea ricreativa non è però la ricerca dei report; pertanto nei corsi presenti sul mercato gli allievi verranno portati in modo progressivo a trattenere il fiato per tempi sempre crescenti. A seconda delle didattiche per conseguire il più alto livello di certificazione vengono mediamente richiesti dei tempi minimi compresi tra i 3 minuti 30 secondi ed i 4 minuti.

Perchè viene usata la muta?

Le fondamenta dell’apnea sono radicate nelle tecniche di rilassamento in quando da rilassati si riduce il consumo di ossigeno e si creano tutte le predisposizione mentali e metaboliche necessaria all’interruzione della ventilazione.

Praticare apnea senza avere freddo é il primo punto chiave per il corretto rilassamento. Il corpo umano immerso in un liquido  (il mare o la piscina) perde calore e si raffredda 25 volte più rapidamente rispetto all’aria. Una buona muta da apnea permette di isolare il corpo dalla dispersione termica e rendere quindi più piacevole e meno faticosa anche una lunga sessione in mare. Inoltre la muta rende il corpo galleggiante pertanto nella fare di preparazione l’apneista non deve nuotare per restare a galla e può abbandonarsi completamente a livello fisico e muscolare migliorando ulteriormente il grado di rilassamento.

Che cosa è il riflesso di immersione?

Il riflesso di immersione è quell’insieme di adattamenti fisiologici che avvengono nei mammiferi quando immergono il volto nell’acqua e che sono finalizzati alla riduzione del consumo di ossigeno dal parte dell’organismo permettendo di salvaguardare la vita per un tempo maggiore. Le variazioni fisiologiche che intervengono sono:

  • riduzione della frequenza cardica (il cuore rallenta fino a ritmi sotto i 40 battiti al minuto)
  • vasocostrizione periferica
  • afflusso ematico privilegiato negli organi vitali (cuore e cervello)

L’essere umano essendo un mammifero e soggetto allo stesso riflesso, per questo motivo ogni persona che attraverso un corso di apnea impara i rudimenti del rilassamento e della respirazione può raggiungere agevolmente e senza sforzarsi oltre 3 minuti di Apnea.

Che cosa è il sistema di coppia?

Il sistema di coppia è il modo più sicuro di praticare l’apnea: consiste nel formare gruppi di almeno due persone che si diano supporto durante tutta l’attività apneistica. Essendo uno sport con una forte componente mentale, sapere di avere un compagno che ci da assistenza permette di essere più rilassati e divertirsi in piena sicurezza.

NON DIMENTICARE LA REGOLA FONDAMENTALE DEL SISTEMA DI COPPIA: UNO SU E L’ATRO GIU’

Ovvero non immergetevi MAI contemporaneamente al fine di poter ovverire al vostro compagni la miglior assistenza in sicurezza.

Posso fare apnea con attrezzatura economica da snorkel?

L’apnea ricreativa è una disciplina strutturata appositamente per permette a tutti gli interessati di poter accedere alla formazione nel modo più semplice possibile. E’ quindi possibile iniziare i corsi con l’attrezzatura da snorkeling già in possesso. Durante la formazione l’allievo avrà comunque modo di comprendere come il passaggio ad attrezzatura più specifica permette di migliorare profondamente il grado di rilassamento e quindi rendere più agevole e divertente la pratica stessa.

In funzione della tipologia di corso sarà sarà comunque l’istruttore a fornire le migliori indicazione sull’attrezzatura da acquistare.

Hai altri dubbi? Scrivici: info@movinglimits.com

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