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Vestizione per stage freediving Finale Ligure

Acqua saponata, unghie corte e buona tecnica credevo fossero sufficienti per riuscire ad indossare una muta liscio spaccato senza correre il rischio di romperla, ma mi sbagliavo. Basta un minimo di distrazione o un po’ di fretta ed il gioco è fatto, ti ritrovi sulla spiaggia con la muta rotta.

Ti sei mai trovato in questa situazione? Io si ed è per questo motivo che voglio darti qualche piccolo suggerimento su come eseguire un incollaggio efficace e duraturo.

Incollare una muta è un’operazione abbastanza semplice che non richiede nessuna abilità particolare ma allo stesso tempo ci sono dei piccoli trucchetti per ottenere un risultato ottimale.

Materiale necessario:

  • Colla neoprenica
  • Trielina o alcol
  • Guanti di lattice

Come in ogni incollaggio è fondamentale la pulizia delle superfici, quindi prima di procedere all’applicazione della colla, è necessario andare a pulire perfettamente entrambi i lembi che vuoi incollare.

Per prima cosa lava la muta con acqua dolce e falla asciugare, successivamente pulisci la zona dell’incollaggio con trielina o alcol etilico.

Prima di stendere la colla è opportuno che verifichi il tipo di riparazione che devi fare così da scegliere la sequenza di esecuzione dell’incollaggio. Ti consiglio inoltre di prendere dei punti di riferimento che ti aiutano a posizionare in maniera corretta i lembi della muta.

Stendi uno strato sottile di colla neoprenica (altrimenti l’incollaggio risulterà rigido) su entrambi i lembi e lascia asciugare per 40 minuti. Questa operazione serve a creare la base di fissaggio per la riparazione (aggrappante).

Quando la base aggrappante è totalmente asciutta stendi una seconda mano di colla e attendi ulteriori 10 minuti poi procedi ad accoppiare le parti. Pizzica con le dita la superficie che hai incollato così da fare aderire bene e ricorda che questi tipi di incollaggi sono istantanei quindi non c’è modo di riposizionare i lembi una volta entrati in contatto. Usa i riferimenti che hai fatto per evitare di sbagliare.

Rosa dei ventiN.B: le colle neopreniche soffrono l’umidità. Evita di incollare in giorni di pioggia ed usa guanti di lattice per evitare di toccare la colla con le dita. Giornate con venti di scirocco, ostro e libeccio sono sconsigliate in quanto i venti da sud tendenzialmente sono carichi di umidità.

Molto meglio incollare con giornate di maestrale, tramontana e grecale nelle fasce orarie della tarda mattinata o primo pomeriggio. 

Nel video qui sotto puoi vedere come riparo una muta liscia.

Se vuoi sapere come riparare una muta foderata vai all'approfondimento.

 

 

Ciao ciao,

Giovanni

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Mario

01 Aprile, 2018 - 14:00

Proprio in questo periodo ho discusso con amici apneisti se preferire una muta liscia spaccata oppure sandwich, appunto per evitare problemi di rotture. E leggo questo articolo.....Qual'è il tuo parere?

Giovanni

01 Aprile, 2018 - 23:17

Ciao Mario a mio avviso il sandwich è più resistente ma anche più rigido ed in caso di rottura la riparazione è meno efficace. Quando rompi una muta sandwich la fodera interna si bagna e si impregna d’acqua quindi non si asciuga più e l’incollaggio non regge mai. Preferisco il liscio spaccato che anche se si rompe si incolla facilmente garantendo un ottimo risultato.

davide fabris

05 Giugno, 2018 - 08:10

Grazie, veramente una gran bella rubrica dettagliata e chiara, utile e semplice. Io ho già aggiustato mute da autodidatta e devo dire che mi ha affascinato sia per la video che la spiegazione. Non conoscevo Giovanni e la rubrica, la seguirò in futuro sicuramente. Come l'ha consigliata a me un amico, farò altrettanto con i miei conoscenti. Grazie e avanti così.

Giovanni

05 Giugno, 2018 - 19:20

In risposta a di davide fabris

Ciao Davide grazie per il bel commento spero che troverai altrettanto utili anche i prossimi articoli.... a presto

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