L'ultima frontiera di un tuffo profondo in comfort è effettuare la manovra del Mouthfill in hands free.

Per tutti quelli che pensano che sia un traguardo irraggiungibile, spero che questo video possa essere di ispirazione.

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Contributor:
Giovanni Bianco

Sin da bambino aveva ambizioni profonde e coltivava il sogno di diventare sommozzatore. Ha frequentato l’istituto tecnico nautico, lavorando nel frattempo come mozzo su navi traghetto. Terminati gli studi ha frequentato l’accademia della marina mercantile e ha lavorato su navi cisterna come ufficiale di navigazione. Nel 2013 la passione per il freediving e la pesca subacquea lo hanno spinto a cambiare rotta. Nello stesso anno diventa istruttore di Apnea per la didattica SSI e istruttore Federale di Pesca sub.

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garpa

17 Maggio, 2019 - 17:29

Ciao Giovanni, grazie per l'interessantissimo video su questa applicazione del mouthfill. Una domanda, quando dici che la lingua preme costantemente spingendo aria verso la maschera, suppongo che la lingua debba essere tenuta sempre in blocco T o Ka per evitare che le guance si sgonfino, o sbaglio?
Grazie
Paolo
Ciao Paolo grazie mille per aver visto il video e per aver lasciato questo commento che trovo assolutamente interessante. In realtà la lingua non è in nessun blocco, è semplicemente libera all'interno della bocca e segue la riduzione volumetrica dell'aria senza mai toccare il palato. Le guance non si sgonfiano perchè dai 15 ai 35 è la lingua che mantiene il volume aereo ma senza arrivare nella posizione di blocco. Le guance in questa tecnica di compensazione non comprimono mai aria, vengono usate semplicemente come serbatoio.
Per altri dubbi o curiosità non esitare a scrivere
ciao ciao
Giovanni
-
Grazie Giovanni per la tua spiegazione dettagliata. Ho provato a caricare indossando la maschera a secco e non utilizzando nessun blocco. Lasciando aperto il palato molle un po' di aria la perdo comunque e mi va nella maschera ma penso che in acqua, con la pressione esterna, questa perdita potrebbe essere contenuta.
Non vedo l'ora di sperimentare in mare quanto prima
Grazie
Saluti
Paolo

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